Dio vuole bene a tutti. Siamo tutti figli di Dio (chi più chi meno, ma va beh).
Ciò mi porta a configurare l’operato di nostro Signore sotto un concetto di funzione del benessere rawlsiano.
Bene. Anche se
I miracoli potrebbero non essere conformi al concetto rawlsiano di funzione del benessere sociale.
O meglio. Lo possono essere, ma. O li fai ma non aumenti il benessere della collettività. O fai miracoli a tutti.
Perchè se poi il miracolo lo applichi alla collettività, viene a cadere l’idea stessa di miracolo in quanto tale.
Ora, partendo dall’assunto che io non cambio certo funzione del benessere sociale, perchè tu hai deciso di spedirmi qui -mica puoi decidere tu tutte le regole del gioco-
O fai i miracoli per tutti e noi gli cambiamo parola, tipo li chiamiamo “Uguale beneficio Collettivo”, tipo “Oggi nostro Signore ha fatto camminare tutti i paralizzati grazie ad un U-Bi-Ci. Crolla il mercato delle sedie a rotelle”.
O smetti di fare i miracoli.
Ecco, possibilmente se decidi per quest’ultima linea, potresti applicarla a partire da giovedì? Mercoledì ho l’esame di “ProStat”…e di un piccolo miracolino ne avrei bisogno…ok?
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