…ma voglia di volare…
C’è aria di cambiamenti in giro.
Meglio.
Io sono in aria di cambiamento e sono più facilmente predisposto a percepire i piccoli cambiamenti.
I cambiamenti fanno sempre un po’ paura.
C’è quella paura per l’incerto, per ciò che è diverso fondamentalmente, che ti provoca quel mix di timore ed eccitazione che ti prende lo stomaco e ti dà qualche senso di vertigine.
Sta cambiando un po’ tutto. La Zanichelli che si ripulisce di “quelle-due-dita-di-smog” che c’aveva. I sensi unici cambiano di senso. Fra qualche giorno ci sarà la pedonalizzazione dell’area universitaria. Iniziano le ronde di AN. Le giornate si fanno più lunghe.
E l’unica cosa di cui avresti obiettivamente voglia, sarebbe una bella scampagnata sui colli per distendersi su un bel prato e parlare del nulla fino a che non fa notte.
Io sto cambiando. Sono cambiato in questi due anni come mai così tanto nella mia vita. Faccio capolino alla vita, e questa sembra accogliermi dopotutto nemmeno troppo male. Ma non di diventa grandi solo a forza di Kinder Cioccolato, è inutile che la Colò continui a infinocchiarmi con questi slogan.
Perchè se uno è anche solo un minimo tragico, narcisista ed egocentrico, affrontare a viso aperto la vita, l’indipendenza, beh non è una questione certo semplice. E siccome siamo tutti un po’ tragici, narcisisti ed egocentrici, beh…andiamo bene!
Perchè l’indipendenza fa paura. Vuol dire mettersi in relazione con se stessi. Niente più sviamenti della questione, il problema si affronta. Non tanto “chi sono io”, quello nenache quando sono morto lo saprò, piuttosto “quanto sono in grado di stare con me stesso. Di bastarmi. Quanto posso fare affidamento su di me. Quanto posso controllare e prevedere me stesso. Quanto mi conosco insomma”.
E non si tratta di vedere le cose in maniera meramente programmatica. Non sia mai. Però sapere di poter fare affidamento su se stessi (non unicamente, ma almeno su se stessi)…beh….quello è segno di maturità secondo me.
E mi provoca strani rumori allo stomaco. Che c’avrò un po’ di paura? hehe
Meglio pensare alla cena va là….
Tag: alleanza nazionale, bologna, centotrecento, cioccolato, durante, indipendenza, io, kinder, la russa, licia colò, natural, orso yogi, paura, sensi unici, vertigini, vita, zanichelli
6 Maggio 2008 alle 9:32
… http://www.iononmilamento.wordpress.com
7 Maggio 2008 alle 2:38
…mi vien voglia di free go…
mi ritornano in mente le serate di un’anno fa..l’apertura dei giardini margherita..quante cose sono cambiate..ma noi no, ne sono sicura rich…
piuttosto…te l’ho mai detto?
ti voglio proprio bene